Inserimento lavorativo

“La diversità è una promessa per il futuro, l’unico metodo seriamente ecologico di affrontare l’esistenza.”

Carlo Petrini

L’accesso al mondo del lavoro per persone con particolari difficoltà di inserimento lavorativo è la mission che caratterizza l’esperienza delle cooperative di tipo B.

Riesco in sinergia con l’area Formazione e Lavoro del consorzio CCS, propone percorsi mirati di inserimento lavorativo, che possono comprendere colloqui di orientamento, corsi, tirocini, tutoraggio e infine possibilità di assunzione.

L’eventuale assunzione prevede sempre un progetto personalizzato, un continuo monitoraggio e la presenza di tutor appositamente formati, che garantiscono un accompagnamento e un sostegno al percorso di crescita umana e professionale del lavoratore.
Gli strumenti contrattuali utilizzati dalla cooperativa per attuare un inserimento sono i seguenti:
Borsa lavoro,
è erogata dal committente della Cooperativa per un periodo variabile da 3 a 24 mesi. Ha lo scopo di favorire l’inserimento in Cooperativa dell’Utente e copre in genere il periodo di osservazione e la prima parte del Percorso Personalizzato.

Salario d’ingresso,
è erogata dalla Cooperativa all’utente in ragione di una percentuale ridotta della paga contrattuale (dal 50% sino al 100%) in base ad una valutazione delle sue capacità lavorative complessive valutate in base ai parametri definiti con la scheda di valutazione individuale. L’erogazione di un salario d’ingresso deve essere approvata dalla Commissione Paritetica Provinciale di Padova alla quale la Cooperativa è tenuta ad inviare il Percorso Personalizzato.

Assunzione a tempo determinato,
forma di contratto a termine, previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle cooperative sociali. La Cooperativa valuta i casi di inserimento lavorativo proposti sia dalle amministrazioni comunali, sia dai servizi sociali dell’ASL territoriale (CPS, Ser.T SIL) secondo i seguenti criteri: – Presenza di capacità, minime, possedute dal soggetto svantaggiato ad effettuare un’attività lavorativa. – Disponibilità di un’attività lavorativa adeguata alla persona segnalata.

Le aziende con l’obbligo di assunzione di persone disabili possono assolvere alla quota di obbligo (1 lavoratore ogni 15 dipendenti) chiedendo la nostra collaborazione affinché questi lavoratori svolgano la propria attività presso la nostra cooperativa (art. 14, D.Lgs. 276/03), affidandoci direttamente una commessa di lavoro.

La cooperativa nel corso degli anni ha stipulato, con la Provincia di Padova e con varie aziende clienti del servizio mensa, convenzioni per l’assunzione di persone con disabilità in ottemperanza all’articolo 12 bis della legge 68/99 (legge quadro sul collocamento al lavoro delle persone con disabilità).

Riesco ha scelto di gestire anche altre forme di politiche attive del lavoro oltre all’inserimento in azienda, ad esempio:
Tirocini di orientamento al lavoro
in convenzione con l’Azienda ulss 16 di Padova: si tratta di tirocini finalizzati all’accompagnamento della persona svantaggiata verso il mondo del lavoro e verso la conoscenza delle proprie abilità lavorative e organizzative.
Tirocini socializzanti in ambiente lavorativo
la cui finalità non è valutare le capacità lavorative della persona ma occuparla in un percorso di ergoterapia senza avere l’obiettivo dell’inserimento lavorativo contrattuale (interno o esterno alla cooperativa).
Riesco gestisce questi tirocini in convenzione con l’Azienda ulss 16 di Padova, in convenzione con le cooperativa sociali Dina Muraro e L’iride e in convenzione con Istituti scolastici o di formazione della provincia di Padova.